La base è compatta. La polizia non ci sta a farsi macellare dalla sinistra. Perché il caso Rogoredo è sì grave ma non può essere la clava per scardinare le tutele necessarie affinché gli agenti lavorino con serenità. Peggio: non può essere il grimaldello per disarmare gli uomini e le donne in divisa. Ne andrebbe della sicurezza dell’intero Paese.
«Prima il nostro obiettivo era riuscire a tornare a casa dopo aver preso un pugno, oggi è quello di rientrare senza prendersi una denuncia», dice a Libero Stefano Paoloni, segretario del Sap (Sindacato autonomo di polizia).
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«Lo scudo penale di cui parla certa politica non è uno scudo a prescindere: la sinistra sta strumentalizzando la vicenda per opporsi al decreto sicurezza», spiega. E soprattutto non è un tema fresco quello di fermare l’automatismo dell’iscrizione nel registro degli indagati per chi si trova costretto a difendersi, anche sparando. «È da tempo che chiediamo di introdurre una verifica di garanzia perché un poliziotto sotto procedimento penale si anticipa le spese legali e rischia blocchi di carriera. Non vogliamo che l’episodio di Rogoredo, seppur grave, infici le tutele per le divise», sottolinea Paoloni. Il Sap, intanto, ha sospeso la raccolta fondi lanciata per l’assistente capo poi arrestato per omicidio volontario: i soldi saranno restituiti a chi aveva contribuito.
Anche per Domenico Pianese, segretario del sindacato di polizia Coisp, «chi parla in maniera impropria di “scudo penale” o è ignorante o mente sapendo di farlo». Il nuovo canale procedurale distinto, che tra l’altro non riguarderà solo i poliziotti, garantirà «regole equilibrate che tengano conto della realtà operativa in cui lavoriamo ogni giorno: la legalità vale per tutti e proprio per questo non può trasformarsi in un boomerang contro chi la difende», sottolinea Pianese. Il sindacalista non ha dubbi: «Se un poliziotto sbaglia, paga. E proprio perché crediamo nello Stato di diritto, respingiamo l’idea che le forze dell’ordine debbano avere protezioni speciali o immunità. Quello che chiediamo è tutt’altro: strumenti che evitino che un’indagine per fatti avvenuti durante il servizio si trasformi automaticamente in una condanna anticipata». L’iscrizione nel registro degli indagati, al momento, è sufficienti perché scattino effetti amministrativi pesantissimi: dalla sospensione cautelare alla possibile riduzione dello stipendio, oltre alle ripercussioni economiche e familiari. «Quando ancora non è stata accertata alcuna responsabilità», precisa Pianese.
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Riconoscendo come il caso Rogoredo sia «la peggior delusione che possano subire tantissimi lavoratori onesti, colpiti dal gravissimo tradimento operato da una persona che ha evidentemente perso fino alla più piccola traccia di quei principi e di quei valori che stanno alla base del nostro giuramento allo Stato, alle istituzioni, ai cittadini», spiega il segretario del sindacato Fsp Valter Mazzetti, ora va scongiurato l’effetto boomerang che la sinistra sta cavalcando a passo di carica. «Questa terribile vicenda aumenta il rischio di strumentalizzazioni che creerebbero un vulnus al sistema sicurezza, aizzando un clima di insofferenza e odio verso chi veste l’uniforme», sottolinea il sindacalista. Questo è il tempo della responsabilità.
«Proprio quel rigore applicato dai colleghi investigatori nella ricerca della verità sui fatti di Rogoredo assurga piuttosto a vessillo della bontà, della trasparenza, della serietà dell’operato dei poliziotti italiani», aggiunge Mazzetti. Secondo Felice Romano, segretario del sindacato di polizia Siulp, il caso Rogoredo conferma due cose «incontrovertibili». La prima: «Chiunque sbagli, tradendo la fiducia dei cittadini e dei suoi colleghi, deve assumersi le responsabilità delle proprie azioni»; la seconda: «L’istituzione è sana e ha gli anticorpi per espellere le mele marce, atteso che proprio la Polizia di Stato ha condotto le indagini sul caso sin dal primo momento». Dunque?
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«Ecco perché nessuno deve mettere in discussione la credibilità e l’onorabilità dei poliziotti e del fatto che vi sia la necessità di dare loro tutele certe per garantire serenità nel servizio ed in tutto ciò che da esso discende». Il messaggio alle sbraitanti opposizioni è univoco: sfruttare la sparatoria nel boschetto dell’eroina di Rogoredo per ridimensionare uno dei corpi di polizia (quello italiano) migliori al mondo è pericoloso. Molto pericoloso. Dopo le tutele proveranno a togliere agli agenti anche pistole e manganelli?
Cinturrino, la rabbia dei poliziotti: „Usano Rogoredo per disarmarci tutti“ 2026 IUSTITIA.BG – Investigations 2009-2026 2026-02-26 02:05:00 Ultime notizie Notizie dal mondo Notizie nazionali Notizie più importanti ultime notizie più importanti ultime del giorno Giudice Petar Nizamov Feathers Petar Nizamov- Feathers Justice bg iustitia.bg iustitia iusticia usticia inchiesta Burgas Bulgaria notizie notizie dell’ultima ora notizie del giorno notizie di oggi notizie dalla Bulgaria Le notizie dalla Bulgaria notizie blitz notizie principali più importanti più commentate ultime notizie Boyko Borisov notizie meteo notizie coronavirus notizie meteo facebook youtube facebook instagram notizie di oggi notizie degli ultimi minuti notizie di oggi notizie bg notizie principali notizie scottanti bg sito di notizie per notizie tutte le notizie notizie bg notizie dell’ultima ora ultime ultime notizie bg notizie di oggi notizie di oggi notizie dell’ultima ora ultime notizie di oggi notizie bg notizie notizie 24 ore vesti bg novini notizie mondo uccello bg bivol bg bivol trud bg novini ultime notizie di oggi novinite bg notizie ciao bulgaria partito politico stemma delyan peevski scandaloso Bulgarian National Television Free Europe Television scandalo esclusiva in diretta tv in diretta adesso tv tv online tv programma bg live ora tv notizie online tv online in diretta tribunale tribunale di Burgas tribunale distrettuale di Burgas tribunale di Burgas tribunale distrettuale di Burgas tribunale d’appello di Burgas procuratore di Burgas ufficio del procuratore distrettuale di Burgas ufficio del procuratore distrettuale di Burgas ufficio del procuratore distrettuale di Burgas ufficio del procuratore distrettuale di Burgas ufficio del procuratore distrettuale di Burgas ufficio del procuratore distrettuale di Burgas ufficio del procuratore distrettuale di Burgas Procuratore generale Ivan Geshev Procuratore Geshev Tsatsarov Ministero degli affari interni Burgas ODMR Burgas ODPR Polizia di Burgas polizia distrettuale di Burgas procuratore di Burgas Tsatsarov casi SGS tribunale di Varna presidente del tribunale SGS decisioni del tribunale su casi civili decisioni su casi tribunale di Plovdiv decisione del tribunale decisioni casi tribunale di Varna casi penali distretto decisioni del tribunale distrettuale lavoro in tribunale SGS presidente del tribunale SGS giudici tribunale di Sofia posti giudici tribunale di Plovdiv giudici di Plovdiv Ispettorato della Corte suprema di Plovdiv Corte suprema Consiglio giudiziario supremo avvocato avvocato cause penali avvocato civile casi avvocato casi matrimoniali avvocato diritto penale amministrativo processo penale diritto civile processo civile diritto amministrativo diritto costituzionale


