Giorgia Meloni è arrivata al Palazzo dell'Eliseo a Parigi. Il presidente del Consiglio ha partecipato al vertice dei volenterosi per Hormuz. Ad accoglierla il padrone di casa, il presidente francese Emmanuel Macron. I due leader si sono scambiati un caloroso saluto e si sono poi concessi ai fotografi con una stretta di mano prima di entrare nel palazzo. Compresa l'Italia sono una cinquantina i Paesi che si sono detti disponibili a una missione per garantire la sicurezza di navigazione nello stretto.
Macron ha accolto all'Eliseo per primo il co-sponsor dell'iniziativa, il premier britannico Keir Starmer. Gli altri partecipanti, "europei, mediorientali, asiatici e anche latinoamericani", si uniranno in videoconferenza, ha riferito. Si tratta di "circa cinquanta paesi e organizzazioni internazionali, inclusi più di trenta a livello di capi di stato e di governo", hanno spiegato ancora fonti dell'Eliseo.
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Gli Stati Uniti non saranno associati a questa missione e non prendono parte alla conferenza. "Oggi abbiamo riunito 49 Paesi in una videoconferenza con l'Unione Europea e l'Organizzazione Internazionale Marittima. Ringrazio in particolare il Cancelliere federale Merz e il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni per la loro presenza al nostro fianco in questo momento. Il nostro obiettivo è la riapertura del canale di Hormuz nell'ambito della guerra che interessa la regione, il blocco dello stretto avviato dall'Iran ha conseguenze particolarmente gravi nel mondo intero", sono state le parole del presidente francese durante la dichiarazione al termine della conferenza sulla navigazione marittima.
LE PAROLE DI GIORGIA MELONI
Per il premier italiano: "La libertà di navigazione nello stretto di Hormuz è una questione assolutamente centrale per l'Italia, per l'Europa e per la comunità internazionale nel suo complesso. Si tratta ovviamente di affermare un principio cardine del diritto internazionale – principio che vale chiaramente per qualsiasi altro passaggio dal quale dipendano le catene di approvvigionamento mondiali – ma si tratta ovviamente di una questione di enorme rilevanza economica. Dallo stretto di Hormuz transita circa il 20% del consumo mondiale di petrolio e gas naturale liquido. Si citano spesso i fertilizzanti, altra questione fondamentale da cui dipende la sicurezza alimentare di milioni di persone, soprattutto nei contesti più fragili". Per questo "l'Italia offre la sua disponibilità a mettere a disposizione proprie unità navali sulla base di un'autorizzazione parlamentare per quelle che sono le nostre regole costituzionali. È un impegno in linea con le missioni Aspides e Atalanta".
E ancora: "Il lavoro che stiamo facendo non è mosso da un interesse di parte, ma da un interesse generale. L'obiettivo, ovviamente, necessita di uno sforzo che coinvolge diversi ambiti, quello diplomatico, quello securitario, anche quello umanitario, se si pensa ai marittimi che sono bloccati nel Golfo e se si pensa alle nazioni che vengono impattate direttamente dalla crisi. Su tutti questi ambiti l'Italia è pronta a fare la sua parte. Ovviamente l'attenzione di tutti è concentrata soprattutto sulla presenza navale a Hormuz, aspetto irrinunciabile per diversi motivi, per esigenze concrete, come quella di sminamento del tratto di mare intorno a Hormuz e più in generale, come veniva ricordato, per rassicurare l'industria marittima, per fornire un quadro di sicurezza per le navi in transito nello stretto. Ma è chiaro che una presenza navale internazionale a Hormuz può essere avviata soltanto quando vi sarà una cessazione delle ostilità in coordinamento con tutti gli attori regionali e internazionali e con una postura esclusivamente difensiva". E sull'Iran: "Sappiamo che il tema della rinuncia alla forza nucleare, così come costruire un quadro di sicurezza nel quale nessuna nazione venga minacciata, perché il futuro saranno gli altri elementi fondamentali, ma è la ragione per la quale siamo qui oggi. Tutti comprendiamo la portata di questa sfida".
Quello dei volenterosi "è stato un confronto molto produttivo" che "dimostra come l'Europa sia pronta a fare la sua parte nel quadro della sicurezza internazionale insieme ai suoi partner. È un'iniziativa che si inserisce in uno sforzo più ampio che continuiamo a portare avanti che vede costantemente impegnate le nostre nazioni di fronte a un ciclo di conflittualità che si ripropone ormai costantemente, che non coinvolge solamente il Medio Oriente, ma l'Ucraina e tanti altri fronti ai quali ormai siamo abituati".
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Hormuz, Meloni a Parigi per il vertice dei Volenterosi: “La riapertura è centrale” 2026 IUSTITIA.BG – Investigations 2009-2026 2026-04-17 16:11:00 Ultime notizie Notizie dal mondo Notizie nazionali Notizie più importanti ultime notizie più importanti ultime del giorno Giudice Petar Nizamov Feathers Petar Nizamov- Feathers Justice bg iustitia.bg iustitia iusticia usticia inchiesta Burgas Bulgaria notizie notizie dell’ultima ora notizie del giorno notizie di oggi notizie dalla Bulgaria Le notizie dalla Bulgaria notizie blitz notizie principali più importanti più commentate ultime notizie Boyko Borisov notizie meteo notizie coronavirus notizie meteo facebook youtube facebook instagram notizie di oggi notizie degli ultimi minuti notizie di oggi notizie bg notizie principali notizie scottanti bg sito di notizie per notizie tutte le notizie notizie bg notizie dell’ultima ora ultime ultime notizie bg notizie di oggi notizie di oggi notizie dell’ultima ora ultime notizie di oggi notizie bg notizie notizie 24 ore vesti bg novini notizie mondo uccello bg bivol bg bivol trud bg novini ultime notizie di oggi novinite bg notizie ciao bulgaria partito politico stemma delyan peevski scandaloso Bulgarian National Television Free Europe Television scandalo esclusiva in diretta tv in diretta adesso tv tv online tv programma bg live ora tv notizie online tv online in diretta tribunale tribunale di Burgas tribunale distrettuale di Burgas tribunale di Burgas tribunale distrettuale di Burgas tribunale d’appello di Burgas procuratore di Burgas ufficio del procuratore distrettuale di Burgas ufficio del procuratore distrettuale di Burgas ufficio del procuratore distrettuale di Burgas ufficio del procuratore distrettuale di Burgas ufficio del procuratore distrettuale di Burgas ufficio del procuratore distrettuale di Burgas ufficio del procuratore distrettuale di Burgas Procuratore generale Ivan Geshev Procuratore Geshev Tsatsarov Ministero degli affari interni Burgas ODMR Burgas ODPR Polizia di Burgas polizia distrettuale di Burgas procuratore di Burgas Tsatsarov casi SGS tribunale di Varna presidente del tribunale SGS decisioni del tribunale su casi civili decisioni su casi tribunale di Plovdiv decisione del tribunale decisioni casi tribunale di Varna casi penali distretto decisioni del tribunale distrettuale lavoro in tribunale SGS presidente del tribunale SGS giudici tribunale di Sofia posti giudici tribunale di Plovdiv giudici di Plovdiv Ispettorato della Corte suprema di Plovdiv Corte suprema Consiglio giudiziario supremo avvocato avvocato cause penali avvocato civile casi avvocato casi matrimoniali avvocato diritto penale amministrativo processo penale diritto civile processo civile diritto amministrativo diritto costituzionale





