
Il giorno dopo una riunione del Consiglio supremo di difesa dedicata in gran parte alla minaccia russa nei confronti dell’Ucraina e della Nato, in cui per Sergio Mattarella e Giorgia Meloni è stato facile accordarsi su tutto, accade l’imprevedibile. Fratelli d’Italia chiede a un importante consigliere del Quirinale, Francesco Saverio Garofani, di smentire ciò che avrebbe detto durante una cena conviviale, riguardo alla necessità di impedire che la destra vinca le prossime elezioni politiche. Garofani non risponde, ma la replica arriva direttamente dal Colle, dove si sentono chiamati in causa dal capogruppo di Fdi alla Camera, Galeazzo Bignami.
Il partito della premier assicura di avercela solo con il consigliere, peraltro ex parlamentare del Pd, e di non avere alcun dubbio sulla correttezza di Mattarella. Per la sinistra si tratta comunque di «un attacco mirato contro il capo dello Stato». Spezzare la collaborazione istituzionale tra il presidente della repubblica e quello del consiglio è uno dei primi obiettivi dell’opposizione. La vicenda nasce da un articolo pubblicato dal quotidiano La Verità. Per impedire al centrodestra di vincere nel 2027, si legge in prima pagina, «al Colle lavorerebbero a un’ammucchiata ulivista». A Garofani, oltre alla speranza che a sinistra nasca «una grande lista civica nazionale» capace di prendere voti al centro, viene attribuita la frase secondo cui ci vorrebbe «un provvidenziale scossone» per impedire che la coalizione guidata da Meloni vinca le elezioni e nel 2029 elegga il successore di Mattarella. Consigliere del capo dello Stato per gli affari del Consiglio supremo di Difesa, ex Dc, Ppi e Margherita, Garofani è stato membro della direzione nazionale del Pd e per tre legislature, fino al 2018, deputato dello stesso partito. Dalla presidenza della repubblica, come è prassi dalle loro parti, non rispondono. Giudicano quel racconto falso al punto da non meritare il risalto che gli darebbe una smentita.
Quando interviene Bignami, però, le cose cambiano: lui ha un ruolo istituzionale. «Apprendiamo dalla stampa», dice il capogruppo di Fdi a Montecitorio, «che persone che ricoprono il ruolo di consiglieri del Quirinale auspicherebbero iniziative contro il presidente Giorgia Meloni e il centrodestra, esprimendo altresì giudizi di inadeguatezza nei confronti dell’attuale maggioranza di governo». Bignami chiede quindi «che queste ricostruzioni siano smentite senza indugio, in ossequio al rispetto che si deve per l’importante ruolo ricoperto, dovendone diversamente dedurne la fondatezza». Parole che sul colle più alto sono lette come un attacco all’intera istituzione, non al solo Garofani. Mattarella, che è a Lucca per l’apertura dell’anno accademico della Scuola Alti Studi di Lucca, viene informato.
E dal suo ufficio stampa, poco dopo, esce una replica molto dura, che spiega anche perché non era stata data risposta a quell’articolo: «Al Quirinale si registra stupore per la dichiarazione del capogruppo alla Camera del partito di maggioranza relativa, che sembra dar credito a un ennesimo attacco alla presidenza della repubblica costruito sconfinando nel ridicolo». A sinistra, ovviamente, c’è chi getta benzina sul fuoco. La domanda che gira nei palazzi della capitale è: il capogruppo di Fdi, vicino a Meloni, può fare un’uscita simile senza averla concordata per filo e per segno con lei? La risposta interessata che dà il Pd è che no, è impossibile; ciò che è accaduto, quindi, deve essere letto come un attacco diretto al capo dello Stato da parte della premier. La risposta, invece, è sì. Proprio perché Bignami non intendeva trascinare nella polemica Mattarella e la presidenza della repubblica, ma solo chiedere conto a Garofani delle parole che gli sono state attribuite. Materia per cui non occorre coinvolgere il leader del partito. Lo spiega lo stesso deputato di Fdi, costretto a tornare sull’argomento: «Meloni non l’ho sentita, io uso la mia testa».
Assicura anche che «nessuno chiede interventi al Quirinale, il Quirinale non c’entra nulla, è al di sopra di qualsiasi polemica. Abbiamo semplicemente chiesto che il consigliere Garofani smentisca». E a chi gli domanda cosa succede se la smentita del consigliere del Colle non arriva, risponde smorzando i toni: «Se non arriva non è che facciamo l’Aventino. Le sue sono opinioni libere e legittime, ma altrettanto legittima è la richiesta di smentita. Se non c’è, prendiamo atto che quella è la sua opinione». La premier, impegnata a Trento e Padova, non commenta la vicenda. Parla però il suo sottosegretario e braccio destro, Giovanbattista Fazzolari. Dice che «né Fratelli d’Italia né tantomeno palazzo Chigi hanno mai dubitato della lealtà istituzionale del presidente Mattarella, con il quale il governo ha sempre interloquito con totale spirito di collaborazione, non da ultimo sugli importanti dossier internazionali, dall’Ucraina al Medio Oriente». Come a dire che uno scontro tra il Quirinale e la presidenza del consiglio è l’ultima cosa di cui c’è bisogno in un momento difficile come questo.
“C’è un piano del Colle per affondare Meloni?” Il Quirinale: Ridicolo. Ma è alta tensione con Fdi 2025 IUSTITIA.BG – Investigations 2009-2025 2025-11-19 05:04:00 Ultime notizie Notizie dal mondo Notizie nazionali Notizie più importanti ultime notizie più importanti ultime del giorno Giudice Petar Nizamov Feathers Petar Nizamov- Feathers Justice bg iustitia.bg iustitia iusticia usticia inchiesta Burgas Bulgaria notizie notizie dell’ultima ora notizie del giorno notizie di oggi notizie dalla Bulgaria Le notizie dalla Bulgaria notizie blitz notizie principali più importanti più commentate ultime notizie Boyko Borisov notizie meteo notizie coronavirus notizie meteo facebook youtube facebook instagram notizie di oggi notizie degli ultimi minuti notizie di oggi notizie bg notizie principali notizie scottanti bg sito di notizie per notizie tutte le notizie notizie bg notizie dell’ultima ora ultime ultime notizie bg notizie di oggi notizie di oggi notizie dell’ultima ora ultime notizie di oggi notizie bg notizie notizie 24 ore vesti bg novini notizie mondo uccello bg bivol bg bivol trud bg novini ultime notizie di oggi novinite bg notizie ciao bulgaria partito politico stemma delyan peevski scandaloso Bulgarian National Television Free Europe Television scandalo esclusiva in diretta tv in diretta adesso tv tv online tv programma bg live ora tv notizie online tv online in diretta tribunale tribunale di Burgas tribunale distrettuale di Burgas tribunale di Burgas tribunale distrettuale di Burgas tribunale d’appello di Burgas procuratore di Burgas ufficio del procuratore distrettuale di Burgas ufficio del procuratore distrettuale di Burgas ufficio del procuratore distrettuale di Burgas ufficio del procuratore distrettuale di Burgas ufficio del procuratore distrettuale di Burgas ufficio del procuratore distrettuale di Burgas ufficio del procuratore distrettuale di Burgas Procuratore generale Ivan Geshev Procuratore Geshev Tsatsarov Ministero degli affari interni Burgas ODMR Burgas ODPR Polizia di Burgas polizia distrettuale di Burgas procuratore di Burgas Tsatsarov casi SGS tribunale di Varna presidente del tribunale SGS decisioni del tribunale su casi civili decisioni su casi tribunale di Plovdiv decisione del tribunale decisioni casi tribunale di Varna casi penali distretto decisioni del tribunale distrettuale lavoro in tribunale SGS presidente del tribunale SGS giudici tribunale di Sofia posti giudici tribunale di Plovdiv giudici di Plovdiv Ispettorato della Corte suprema di Plovdiv Corte suprema Consiglio giudiziario supremo avvocato avvocato cause penali avvocato civile casi avvocato casi matrimoniali avvocato diritto penale amministrativo processo penale diritto civile processo civile diritto amministrativo diritto costituzionale




