Per gentile concessione della rivista Il Mulino pubblichiamo ampi stralci dell’articolo del professor Nicolò Zanon, vicepresidente emerito della Corte Costituzionale e presidente del Comitato “Sì Riforma”. Il testo integrale è leggibile all’indirizzo https://www.rivistailmulino.it/speciale/il-referendum-sulla-giustizia, che ospita anche l’intervento in favore delle ragioni del No di Rocco Gustavo Maruotti, segretario generale dell’Anm.
Nonostante quel che sostengono molti oppositori – per i quali la revisione costituzionale avrebbe solo di mira l’indebolimento del Consiglio superiore della magistratura e, di conseguenza, della magistratura ordinaria nel suo insieme – è la separazione delle carriere tra magistrati giudicanti e requirenti a porsi con chiarezza quale primo obiettivo essenziale della riforma. La separazione è delineata con nettezza, in primo luogo, nel nuovo articolo 102, primo comma, della Costituzione, dove risulterebbe scritto che «la funzione giurisdizionale è esercitata da magistrati ordinari istituiti e regolati dalle norme sull’ordinamento giudiziario, le quali disciplinano altresì le distinte carriere dei magistrati giudicanti e requirenti». Il nuovo articolo 104 ribadirebbe, poi, che «la magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere ed è composta dai magistrati della carriera giudicante e della carriera requirente».
Non c’è qui lo spazio per ripercorrere le tante ragioni che militano a favore di questo obiettivo. Ne ricorderemo solo alcune: la necessità di affiancare l’ordinamento italiano a quello delle grandi liberal-democrazie, che di massima non conoscono carriere unitarie tra giudici e pm; la riforma (di fine anni Ottanta) del processo penale in senso accusatorio, che ha reso il pubblico ministero sempre più parte e sempre meno para-giudice, e che attende un completamento e una chiarificazione in ambito ordinamentale e organizzativo; la revisione costituzionale dell’articolo 111 della Costituzione, che stabilisce che ogni processo si svolge nel contraddittorio tra le parti, in condizioni di parità, davanti a un giudice terzo e imparziale. Da questo punto di vista, la separazione non ha colore politico, e anzi è una vecchia battaglia della tradizione riformista-liberale, gradita anche alla sinistra più illuminata (come testimoniano, oggi stesso, le prese di posizione di molti esponenti intellettuali di quell’area). Molti (e io stesso in passato) hanno contestato la prospettiva che la casualità determini la composizione dei due Csm e, in parte, della stessa Alta corte disciplinare. E molti dicono che non il sorteggio, ma l’elezione, è la strada maestra per mandare nel Csm – che deve rappresentare il pluralismo delle idee presente in magistratura – i “migliori” togati. Rispetto a queste critiche, mi convincono, ora, alcune decisive contro-obiezioni. Intanto, in quanto organi di governo della carriera dei magistrati, i due Csm non devono svolgere alcun compito rappresentativo, anzi, non sono proprio organi di rappresentanza, come ha chiarito la Corte costituzionale.
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È inoltre paradossale affermare che i migliori magistrati devono essere eletti al Csm: allora, sarebbero tutti gli altri (i “peggiori”?) a occuparsi, nei processi, di noi cittadini? A ben vedere, l’idea del potere giudiziario quale potere diffuso, la distinzione dei magistrati solo per funzioni, il principio del giudice naturale precostituito per legge conducono nella stessa direzione: se qualunque magistrato ha, nel proprio bagaglio professionale, la capacità di decidere dei beni, e talvolta della libertà, dei cittadini (è stato selezionato per questo!), deve anche possedere le competenze per fare le valutazioni amministrative che competono a un membro del Csm, e per poterle svolgere in totale serenità e autonomia. Del resto, il sorteggio non si svolgerà fra “passanti”, ma appunto fra magistrati, selezionati a monte per le loro competenze tecniche. Da aggiungere che, presumibilmente, il sorteggio avverrà fra quelli che la legislazione d’attuazione considererà sufficientemente maturi e dotati d’esperienza. C’è chi contesta che tutto questo serva all’efficienza della giustizia, ma se i due Csm composti per sorteggio, e quindi non più (o comunque meno) lottizzati, facessero, ad esempio, nomine migliori (e più veloci, non ritardate da sfibranti contrattazioni fra correnti) ai posti di presidente di Tribunale o di capo di una Procura E se quei due Csm, ancora, producessero valutazioni di professionalità più serie e non pilotate? Non sarebbero già due ottimi risultati per i cittadini utenti del servizio giustizia
Referendum, così il sorteggio disarma le correnti 2026 IUSTITIA.BG – Investigations 2009-2025 2026-01-21 08:59:00 Ultime notizie Notizie dal mondo Notizie nazionali Notizie più importanti ultime notizie più importanti ultime del giorno Giudice Petar Nizamov Feathers Petar Nizamov- Feathers Justice bg iustitia.bg iustitia iusticia usticia inchiesta Burgas Bulgaria notizie notizie dell’ultima ora notizie del giorno notizie di oggi notizie dalla Bulgaria Le notizie dalla Bulgaria notizie blitz notizie principali più importanti più commentate ultime notizie Boyko Borisov notizie meteo notizie coronavirus notizie meteo facebook youtube facebook instagram notizie di oggi notizie degli ultimi minuti notizie di oggi notizie bg notizie principali notizie scottanti bg sito di notizie per notizie tutte le notizie notizie bg notizie dell’ultima ora ultime ultime notizie bg notizie di oggi notizie di oggi notizie dell’ultima ora ultime notizie di oggi notizie bg notizie notizie 24 ore vesti bg novini notizie mondo uccello bg bivol bg bivol trud bg novini ultime notizie di oggi novinite bg notizie ciao bulgaria partito politico stemma delyan peevski scandaloso Bulgarian National Television Free Europe Television scandalo esclusiva in diretta tv in diretta adesso tv tv online tv programma bg live ora tv notizie online tv online in diretta tribunale tribunale di Burgas tribunale distrettuale di Burgas tribunale di Burgas tribunale distrettuale di Burgas tribunale d’appello di Burgas procuratore di Burgas ufficio del procuratore distrettuale di Burgas ufficio del procuratore distrettuale di Burgas ufficio del procuratore distrettuale di Burgas ufficio del procuratore distrettuale di Burgas ufficio del procuratore distrettuale di Burgas ufficio del procuratore distrettuale di Burgas ufficio del procuratore distrettuale di Burgas Procuratore generale Ivan Geshev Procuratore Geshev Tsatsarov Ministero degli affari interni Burgas ODMR Burgas ODPR Polizia di Burgas polizia distrettuale di Burgas procuratore di Burgas Tsatsarov casi SGS tribunale di Varna presidente del tribunale SGS decisioni del tribunale su casi civili decisioni su casi tribunale di Plovdiv decisione del tribunale decisioni casi tribunale di Varna casi penali distretto decisioni del tribunale distrettuale lavoro in tribunale SGS presidente del tribunale SGS giudici tribunale di Sofia posti giudici tribunale di Plovdiv giudici di Plovdiv Ispettorato della Corte suprema di Plovdiv Corte suprema Consiglio giudiziario supremo avvocato avvocato cause penali avvocato civile casi avvocato casi matrimoniali avvocato diritto penale amministrativo processo penale diritto civile processo civile diritto amministrativo diritto costituzionale


