La condanna di Alberto Stasi? «Smontata pezzo per pezzo». Per la difesa sono sufficienti gli elementi raccolti nelle 310 pagine dell’informativa dei carabinieri del Nucleo investigativo di Milano, depositata nell’ambito dell’inchiesta bis della procura di Pavia sull’omicidio di Chiara Poggi, a dimostrare l’innocenza del 42enne. E ora i legali dell’ex studente della Bocconi accelerano sulla richiesta di revisione della sentenza definitiva che lo ha condannato a sedici anni per il delitto della fidanzata, uccisa il 13 agosto 2007 nella villetta di via Pascoli, a Garlasco.
«Contiamo di presentarla entro l’estate», conferma l’avvocata Giada Bocellari, che insieme al collega Antonio De Rensis assiste il quarantaduenne. «C’è un aspetto che forse si fa fatica a comprendere ma che in Alberto è molto presente: la paura di quello che può accadere, perché non basta avere ragione, bisogna anche riuscire a farsela riconoscere». Bocellari ricorda come Stasi abbia attraversato «un iter giudiziario molto altalenante» e che proprio questa lunga vicenda processuale alimenti il timore di un possibile nuovo ribaltamento. «È chiaro che lui abbia paura: se venisse chiesta la sospensione dell’esecuzione e poi la revisione non avesse l’esito che noi riteniamo e speriamo possa avere, dovrebbe tornare a scontare la pena».
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QUADRO GRAVISSIMO
La legale parla di un quadro «gravissimo» emerso dall’inchiesta bis aperta nei confronti di Andrea Sempio, oggi unico indagato nel nuovo fascicolo della procura pavese con l’accusa di omicidio volontario aggravato dalla crudeltà e dai motivi abietti: «Io mi domando – rimarca Bocellari – come si possa dire che non ci sono elementi nuovi in grado di demolire la sentenza di Stasi». Un’indagine «stratosferica» perché avrebbe fatto emergere il retroscena del “sistema Pavia”, un intreccio opaco di informative, sospetti di pressioni e fughe di notizie che, secondo gli investigatori, avrebbe influenzato la prima indagine del 2016-2017 conclusa con l’archiviazione di Sempio e impedito alla difesa di dimostrare prima l’innocenza dell’ex fidanzato di Chiara. Sullo sfondo c’è infatti il fascicolo aperto dalla procura di Brescia per corruzione in atti giudiziari che vede indagati il padre di Sempio e l’ex procuratore aggiunto di Pavia Mario Venditti.
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Sul fronte dell’inchiesta, nelle ultime ore sono emersi nuovi dettagli. La procura mette in dubbio il passaggio casuale di Sempio davanti alla villetta nel pomeriggio del 13 agosto 2007, il giorno dell’omicidio, come aveva raccontato a verbale nel 2008. Negli atti gli investigatori ricostruiscono il tragitto compiuto in auto con il padre e sostengono che non sarebbe potuto passare da via Pascoli, una strada «esattamente nella direzione opposta» rispetto al percorso che avrebbe dovuto seguire per tornare da casa della nonna all’abitazione familiare. Il trentottenne aveva raccontato di essersi fermato dopo aver notato «un’ambulanza e diverse persone» davanti alla casa dei Poggi ma, per gli inquirenti, la versione resa da Sempio è «palesemente inverosimile». Risulterebbe impossibile vedere da via Pavia quanto accadeva nella strada della villetta, «considerata la distanza e la presenza di due rotatorie». Lo stesso indagato aveva poi raccontato di essere tornato una seconda volta in via Pascoli «per curiosità» verso le 16, dopo aver saputo da una giornalista che una ragazza era stata trovata morta nella propria abitazione e che si trattava proprio di Chiara Poggi. Da quel momento in poi, ci sarebbe stato un ulteriore passaggio insieme al padre.
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NIENTE PISTOLA FUMANTE
La difesa di Sempio, che ieri era con il suo assistito a Roma per l’analisi personologica, però frena. «Non ci sembra che sia saltata fuori la pistola fumante, come da mesi la chiamano», attacca l’avvocata Angela Taccia. Il legale, che con il collega Liborio Cataliotti assiste il 38enne, spiega che il team difensivo ha finalmente ottenuto gli audio originali delle intercettazioni e che sarà necessario analizzarli tecnicamente, ripulirli dai rumori e riascoltarli integralmente prima di trarre conclusioni. «Un conto è leggere i brogliacci, un altro è sentire», sottolinea Taccia, annunciando ulteriori verifiche con consulenti informatici e fonici. «Andrea da mesi tende a vivere chiuso in casa a parte quando va a lavorare – aggiunge Taccia -, l’ultima settimana l’ha passata o in studio da noi o tumulato in casa. Di fatto è già ai domiciliari, una situazione molto difficile».
Nel frattempo la procura di Milano continua a muoversi con cautela prima di decidere se sostenere una richiesta di revisione del processo a carico di Alberto Stasi. La procuratrice generale Francesca Nanni e l’avvocata generale Lucilla Tontodonati starebbero valutando la necessità di acquisire ulteriori atti dalla procura di Pavia. Finora, infatti, sarebbe stata trasmessa soltanto una sorta di memoria riassuntiva firmata dal procuratore aggiunto Stefano Civardi e dalle pm Giuliana Rizza e Valentina De Stefano. Un primo dossier ritenuto non sufficiente, almeno allo stato, per avere un quadro completo e definitivo dei nuovi elementi raccolti nell’inchiesta bis sul delitto di Garlasco.
Andrea Sempio, „in che condizioni sta vivendo“: tam tam impazzito 2026 IUSTITIA.BG – Investigations 2009-2026 2026-05-13 08:38:00 Ultime notizie Notizie dal mondo Notizie nazionali Notizie più importanti ultime notizie più importanti ultime del giorno Giudice Petar Nizamov Feathers Petar Nizamov- Feathers Justice bg iustitia.bg iustitia iusticia usticia inchiesta Burgas Bulgaria notizie notizie dell’ultima ora notizie del giorno notizie di oggi notizie dalla Bulgaria Le notizie dalla Bulgaria notizie blitz notizie principali più importanti più commentate ultime notizie Boyko Borisov notizie meteo notizie coronavirus notizie meteo facebook youtube facebook instagram notizie di oggi notizie degli ultimi minuti notizie di oggi notizie bg notizie principali notizie scottanti bg sito di notizie per notizie tutte le notizie notizie bg notizie dell’ultima ora ultime ultime notizie bg notizie di oggi notizie di oggi notizie dell’ultima ora ultime notizie di oggi notizie bg notizie notizie 24 ore vesti bg novini notizie mondo uccello bg bivol bg bivol trud bg novini ultime notizie di oggi novinite bg notizie ciao bulgaria partito politico stemma delyan peevski scandaloso Bulgarian National Television Free Europe Television scandalo esclusiva in diretta tv in diretta adesso tv tv online tv programma bg live ora tv notizie online tv online in diretta tribunale tribunale di Burgas tribunale distrettuale di Burgas tribunale di Burgas tribunale distrettuale di Burgas tribunale d’appello di Burgas procuratore di Burgas ufficio del procuratore distrettuale di Burgas ufficio del procuratore distrettuale di Burgas ufficio del procuratore distrettuale di Burgas ufficio del procuratore distrettuale di Burgas ufficio del procuratore distrettuale di Burgas ufficio del procuratore distrettuale di Burgas ufficio del procuratore distrettuale di Burgas Procuratore generale Ivan Geshev Procuratore Geshev Tsatsarov Ministero degli affari interni Burgas ODMR Burgas ODPR Polizia di Burgas polizia distrettuale di Burgas procuratore di Burgas Tsatsarov casi SGS tribunale di Varna presidente del tribunale SGS decisioni del tribunale su casi civili decisioni su casi tribunale di Plovdiv decisione del tribunale decisioni casi tribunale di Varna casi penali distretto decisioni del tribunale distrettuale lavoro in tribunale SGS presidente del tribunale SGS giudici tribunale di Sofia posti giudici tribunale di Plovdiv giudici di Plovdiv Ispettorato della Corte suprema di Plovdiv Corte suprema Consiglio giudiziario supremo avvocato avvocato cause penali avvocato civile casi avvocato casi matrimoniali avvocato diritto penale amministrativo processo penale diritto civile processo civile diritto amministrativo diritto costituzionale



