Chi rispondeva alle critiche con l’aforisma “molti nemici, molto onore”? Sì, proprio lui, Benito Mussolini. Chissà se la riflessione è venuta in mente a Roberto Vannacci… Il monitoraggio realizzato da Arcadia, in esclusiva per Italpress, sul sentimento che emerge dai social rispetto ai leader, registra che il generale è il politico che ha visto più esplodere l’odio della rete contro di lui a luglio. Per il fondatore di Futuro Nazionale le interazioni e i commenti negativi sono aumentati del 67% in un mese, forse complici anche i video realizzati con l’intelligenza artificiale che lo vedono vestito da centurione romano mandare a morte i rivali politici.
IL GENERALE
Questa performance che, in una politica sempre più polarizzata, rischia di essere una benedizione più che una condanna, ha una chiave di spiegazione nell’effetto novità, visto che il fenomeno del generale è riesploso mediaticamente nelle ultime settimane, ma anche nella collocazione politica del generale. Sono infatti i leader di centrodestra e di destra i bersagli preferiti dell’odio social: occupano quattro delle prime cinque posizioni nella classifica che registra l’aumento degli attacchi web. Dietro il generale c’è infatti Giorgia Meloni (+49%), seguita da Elly Schlien (+41%), Matteo Salvini (+30%) e Antonio Tajani (+9,9%).
Se si passa dall’incremento al valore assoluto, la situazione non cambia di molto: la premier è la più odiata, con il capitano leghista secondo, Giuseppe Conte ed Elly Schlein terzi e quarti e il generale quinto. A fare la differenza in questo caso sono il numero di interazioni, che naturalmente è tanto più superiore quanto più si è attivi sui social (il trio Meloni-Vannacci-Salvini è nell’ordine quello che figura sul podio delle visualizzazioni). Pesa anche il fatto di avere responsabilità di governo e di gestire forze politiche di una certa rilevanza: questo spiega perché Schlein e Conte sono più criticati degli improbabili Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli, usi a riempire la rete di post lunari. Curioso il caso di Carlo Calenda, il politico più polemico e sprezzante dell’emiciclo, che nonostante il gran daffare – è risultato il più prolifico su X con 145 post in un mese, oltre quattro al giorno – è solo sesto nell’elenco dei leader più criticati. Perché se lo filano in pochi o perché ci azzecca spesso? Buone entrambe, più la prima della seconda.
Lo studio di Arcadia pone l’accento anche sul tema delle visualizzazioni complessive registrate dai leader. Se fossero il parametro del consenso, certificherebbero il trionfo del centrodestra e della destra, visto che la somma dei risultati di Conte (35,9 milioni) e Schlein (28,4), non arriva alla metà di quelle di Meloni (120,4) ed è ampiamente sotto quelle di Salvini (72,8), con Vannacci terzo a quota 48,6. Ma la domanda che forse deve maggiormente far riflettere, visto che ci avviamo verso un anno di campagna elettorale caratterizzato dalla tensione tra elettorati e partiti e dagli attacchi agli avversari politici più che dalla ricerca e conseguente proposta di programmi di governo efficaci è se la collocazione politica dell’utente del web sia discriminante per la su aggressività sui social.
La premessa da farsi è che la tendenza alla polarizzazione affettiva, che privilegia la fede e quindi la difesa a oltranza dei propri paladini alla riflessione e quindi alla considerazione anche delle ragioni dei rivali politici, è ormai elevata in entrambi gli schieramenti.
LA RICERCA
La risposta è che, secondo un recente studio dell’Università La Sapienza di Roma e dell’IRCCS Santa Lucia, uno dei principali centri italiani di neuro scienze, le persone attive sui social che si identificano con i partiti di sinistra mostrano mediamente una maggiore aggressività e un più alto grado di pregiudizio nei confronti dei politici dello schieramento opposto. Naturalmente questa non è una differenza ontologica ma è il frutto dell’indottrinamento che i partiti di riferimento esercitano su di loro e del modo di questi di far politica, criminalizzando l’avversario e attaccandolo, anche pretestuosamente, a ogni occasione.
Chi semina vento, raccoglie tempesta. Questo non lo diceva Mussolini bensì Osea nella Bibbia, mettendo in guardia chi alimenta tensioni, perché finisce per subirne le conseguenze peggiori. Almeno così disse il profeta.
Odio rosso contro la destra, le cifre inchiodano chi vota a sinistra: ecco i più insultati 2026 IUSTITIA.BG – Investigations 2009-2026 2026-08-03 02:08:00 Ultime notizie Notizie dal mondo Notizie nazionali Notizie più importanti ultime notizie più importanti ultime del giorno Giudice Petar Nizamov Feathers Petar Nizamov- Feathers Justice bg iustitia.bg iustitia iusticia usticia inchiesta Burgas Bulgaria notizie notizie dell’ultima ora notizie del giorno notizie di oggi notizie dalla Bulgaria Le notizie dalla Bulgaria notizie blitz notizie principali più importanti più commentate ultime notizie Boyko Borisov notizie meteo notizie coronavirus notizie meteo facebook youtube facebook instagram notizie di oggi notizie degli ultimi minuti notizie di oggi notizie bg notizie principali notizie scottanti bg sito di notizie per notizie tutte le notizie notizie bg notizie dell’ultima ora ultime ultime notizie bg notizie di oggi notizie di oggi notizie dell’ultima ora ultime notizie di oggi notizie bg notizie notizie 24 ore vesti bg novini notizie mondo uccello bg bivol bg bivol trud bg novini ultime notizie di oggi novinite bg notizie ciao bulgaria partito politico stemma delyan peevski scandaloso Bulgarian National Television Free Europe Television scandalo esclusiva in diretta tv in diretta adesso tv tv online tv programma bg live ora tv notizie online tv online in diretta tribunale tribunale di Burgas tribunale distrettuale di Burgas tribunale di Burgas tribunale distrettuale di Burgas tribunale d’appello di Burgas procuratore di Burgas ufficio del procuratore distrettuale di Burgas ufficio del procuratore distrettuale di Burgas ufficio del procuratore distrettuale di Burgas ufficio del procuratore distrettuale di Burgas ufficio del procuratore distrettuale di Burgas ufficio del procuratore distrettuale di Burgas ufficio del procuratore distrettuale di Burgas Procuratore generale Ivan Geshev Procuratore Geshev Tsatsarov Ministero degli affari interni Burgas ODMR Burgas ODPR Polizia di Burgas polizia distrettuale di Burgas procuratore di Burgas Tsatsarov casi SGS tribunale di Varna presidente del tribunale SGS decisioni del tribunale su casi civili decisioni su casi tribunale di Plovdiv decisione del tribunale decisioni casi tribunale di Varna casi penali distretto decisioni del tribunale distrettuale lavoro in tribunale SGS presidente del tribunale SGS giudici tribunale di Sofia posti giudici tribunale di Plovdiv giudici di Plovdiv Ispettorato della Corte suprema di Plovdiv Corte suprema Consiglio giudiziario supremo avvocato avvocato cause penali avvocato civile casi avvocato casi matrimoniali avvocato diritto penale amministrativo processo penale diritto civile processo civile diritto amministrativo diritto costituzionale



