Non è una pecora nera, ma uno dei tanti caproni di un gregge sempre più rosso. Dal Mugello con furore, alludiamo a Francesco Tagliaferri, sindaco dem di Vicchio, a un tiro di schioppo da Firenze. Costretto in una cittadina di meno di diecimila abitanti, il sindaco con la zazzera da centro sociale e il cervello da imbonitore di assemblee liceali è in spasmodica ricerca di visibilità. Il capoluogo ritira la malaugurata pensata di dare la cittadinanza onoraria a Francesca Albanese, lui rivendica la decisione per il suo borgo. Non pago, decapita l’albero di Natale, sostituendo la stella in cima all’abete con una bandiera della Palestina.
Fin qui passi, siamo al pittoresco. Quello che però dovrebbe costargli la tessera del Pd è l’attacco agli undici parlamentari del suo partito che sostengono il disegno di legge di Graziano Delrio contro l’antisemitismo. «Via i sionisti dal Pd. Schlein, intervieni. Se non ti senti di accompagnarli alla porta, mi offro di farlo io personalmente. Senza ripensamenti», scrive il simpatizzante pro-Pal. E al Nazareno? Silenzio, come su ogni vicenda imbarazzante.
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Tagliaferri appartiene alla schiatta dei dissennati furbi: sa benissimo che non gli succederà nulla e alza i toni per farsi pubblicità. Ha appena attaccato mezzo partito usando il termine sionista in senso dispregiativo, quindi antisemita, ma la segretaria non lo punirà. Non può, perché mezzo partito, forse anche lei, e tre quarti di sinistra la pensano come il piccolo sindaco. Pensate se un sindaco di Fratelli d’Italia chiedesse a Giorgia Meloni di cacciare dal partito i sionisti… Con ogni probabilità, la premier lo caccerebbe su due piedi, ma questo non impedirebbe all’opposizione di stracciarsi le vesti e accusare la destra di rigurgiti antisemiti. Per una settimana assisteremo a dibattiti e reportage televisivi su quanto è razzista e fascista la destra. Nessuno invece dedicherà servizi a Tagliaferri e ai suoi compagni. Il quotidiano La Nazione ne ha riportato asetticamente le parole e la cosa finirà qui. Invece sarebbe proprio interessante approfondire, sapere se l’antisemitismo ha traslocato casa, per collocarsi a sinistra. Si scoprirebbero parecchie cose interessanti.
La prima è che Tagliaferri non è solo. L’astio verso gli ebrei è vivo nelle giovani leve dem fin da prima del 7 ottobre 2023 e della durissima reazione di Israele contro Gaza. Nel 2022, il moderato ed europeista Enrico Letta aveva depennato dalla lista dei parlamentari Pd nientemeno che Vincenzo Amendola. L’ex ministro agli Affari Europei in quota Pd del governo di Mario Draghi doveva far posto all’allora trentenne Raffaele La Regina, responsabile del partito in Basilicata. La candidatura saltò perché si scoprirono scritti in cui l’enfant prodige rosso metteva in dubbio la legittimità dello Stato di Israele.
Emblematici sono anche i casi di Pina Picierno ed Emanuele Fiano. L’eurodeputata dem, che ha peraltro la delega all’antisemitismo, ha subito un processo interno nel partito per aver incontrato esponenti dell’estrema destra israeliana. L’accusa era di aver parlato con i sionisti. L’ex parlamentare, figlio di un deportato ad Aushwitz, è stato invece abbandonato dal suo partito quando studenti pro-Pal gli hanno impedito di parlare, in quanto ebreo, all’università di Venezia. È stata la destra a schierarsi con lui e a ridargli voce, nel silenzio, più complice con i censori che imbarazzato, di Schlein e compagni.
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Svariati sarebbero gli episodi, ma basta per rendere l’idea la considerazione che la senatrice a vita Liliana Segre, scampata bambina ai lager nazisti, e Fiano hanno la scorta non per essere salvati dai picchiatori di destra bensì dalle minacce dei pro-Pal rossi a cui molti amministratori dem offrono copertura politica. E se nell’ultimo anno gli episodi di antisemitismo in Italia sono aumentati del 400% non è perché governa la destra ma perché il governo, pur condannandone gli eccessi e aiutando la popolazione civile di Gaza, non ha mai rinnegato Israele, come l’opposizione gli chiedeva.
Forse molti giovani di sinistra non ne sono consapevoli, ma il loro antisemitismo ha radici antiche e poco c’entra con Gaza. Affonda nell’ideologia marxista che ancora permea i centri sociali e che voleva tutti uguali, quindi perseguitava gli ebrei, come hanno fatto tutti i regimi comunisti, dalla Russia di Stalin in giù. E pensare che il sionismo nasce a sinistra, a fine Ottocento, su una concezione collettivista e socialista dello Stato e i sionisti erano quelli che difendevano il diritto di Israele a esistere. Gli antisionisti pertanto sono quelli che vorrebbero veder morto lo Stato di Israele. Più antisemiti di così… Forse a Schlein converrebbe cacciare dal Pd questi, sindaco Tagliaferri permettendo; anzi, in primis. A proposito, dov’è finita Elly in questa storia Sotto il tavolo a tapparsi occhi e orecchie, come sempre. Mentre i veri dem si turano il naso.
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Elly Schlein, l’imbarazzante silenzio sulla „caccia“ al sionista e Francesca Albanese 2025 IUSTITIA.BG – Investigations 2009-2025 2025-12-11 23:56:00 Ultime notizie Notizie dal mondo Notizie nazionali Notizie più importanti ultime notizie più importanti ultime del giorno Giudice Petar Nizamov Feathers Petar Nizamov- Feathers Justice bg iustitia.bg iustitia iusticia usticia inchiesta Burgas Bulgaria notizie notizie dell’ultima ora notizie del giorno notizie di oggi notizie dalla Bulgaria Le notizie dalla Bulgaria notizie blitz notizie principali più importanti più commentate ultime notizie Boyko Borisov notizie meteo notizie coronavirus notizie meteo facebook youtube facebook instagram notizie di oggi notizie degli ultimi minuti notizie di oggi notizie bg notizie principali notizie scottanti bg sito di notizie per notizie tutte le notizie notizie bg notizie dell’ultima ora ultime ultime notizie bg notizie di oggi notizie di oggi notizie dell’ultima ora ultime notizie di oggi notizie bg notizie notizie 24 ore vesti bg novini notizie mondo uccello bg bivol bg bivol trud bg novini ultime notizie di oggi novinite bg notizie ciao bulgaria partito politico stemma delyan peevski scandaloso Bulgarian National Television Free Europe Television scandalo esclusiva in diretta tv in diretta adesso tv tv online tv programma bg live ora tv notizie online tv online in diretta tribunale tribunale di Burgas tribunale distrettuale di Burgas tribunale di Burgas tribunale distrettuale di Burgas tribunale d’appello di Burgas procuratore di Burgas ufficio del procuratore distrettuale di Burgas ufficio del procuratore distrettuale di Burgas ufficio del procuratore distrettuale di Burgas ufficio del procuratore distrettuale di Burgas ufficio del procuratore distrettuale di Burgas ufficio del procuratore distrettuale di Burgas ufficio del procuratore distrettuale di Burgas Procuratore generale Ivan Geshev Procuratore Geshev Tsatsarov Ministero degli affari interni Burgas ODMR Burgas ODPR Polizia di Burgas polizia distrettuale di Burgas procuratore di Burgas Tsatsarov casi SGS tribunale di Varna presidente del tribunale SGS decisioni del tribunale su casi civili decisioni su casi tribunale di Plovdiv decisione del tribunale decisioni casi tribunale di Varna casi penali distretto decisioni del tribunale distrettuale lavoro in tribunale SGS presidente del tribunale SGS giudici tribunale di Sofia posti giudici tribunale di Plovdiv giudici di Plovdiv Ispettorato della Corte suprema di Plovdiv Corte suprema Consiglio giudiziario supremo avvocato avvocato cause penali avvocato civile casi avvocato casi matrimoniali avvocato diritto penale amministrativo processo penale diritto civile processo civile diritto amministrativo diritto costituzionale


